Se andate a Napoli con questa guida, vedrete in azione il futuro del marketing nel mondo digitalizzato, ma riproposto nel mondo reale.
Conversational Commerce
Il self service non esiste. Vuoi servirti da solo? Non puoi. Devi chiacchierare almeno un po’. Altrimenti non te lo vendo, qualunque cosa vuoi. Perché quello che mi puoi dire è altrettanto importante di quello che vuoi comprare, fa parte del mio business. Qui il post di riferimento su questo blog.
Dynamic Price
Il prezzo viene stabilito guardando i big data, nella fattispecie quelli che ci portiamo sulla faccia. Sei turista? Sei abitante? Sei di fretta? Hai bisogno stretto di un ombrello che diluvia? Fisso il prezzo per massimizzare il ricavo. Ne avevo scritto qualcosa su RetailWatch.
Empathic pushing
Ok, inbound marketing, va bene, ottimo eh. Ma ogni tanto le notifiche push, al momento giusto, nel posto giusto, funzionano. Passi davanti al ristorante ed è orario di pranzo? Un tentativo lo faccio. Senza romperti troppo le palle, però, che magari torni domani.
Real time offering
Piove? Arrivano gli ombrelli (a prezzo spropositato). Sei depresso perché hai il telefono scarico? Arriva quello con il caricabatteria. I brand veri sono quelli che sono presenti al momento giusto.
Scarcity
Ogni posto che fa pizza famosa è sottodimensionato per i picchi di affluenza. Questo contribuisce alla fama (e alla fame, ma questo è un altro discorso). Fai penare la gente, falla aspettare, fai che venire da te sia una conquista e la gente dirà in giro che è RIUSCITA a comprare la tua pizza.
Specialization
Se il mio core business è talmente richiesto che devo massimizzare il numero di coperti per ora, non posso perdere tempo a farti il caffè, che poi mi rimani lì a parlare per altri 20 minuti. Al bar di fronte, che ti pigli pure ‘a sfogliatella.
Ecosystem
Vedi punto precedente. Io faccio il bar, e accolgo quelli che escono dalla pizzeria. Non vendo piatti pronti o altro. Insomma, faccio il pesciolino che pulisce i denti allo squalo e vivono tutti contenti.
Social proof
Hai vinto il premio pizza dell’anno? Sono venuti il sindaco e Renzi a mangiarla da te? Mettilo direttamente in vetrina.
Open innovation, no copyright
Il copyright è per perdenti. Copio e faccio meglio: Napapjri, Gucci, la qualunque. La morale è che se la gente non capisce la differenza dall’originale, forse è colpa dell’originale che non è differente a sufficienza.
Informal business
Vincenzo Cosenza spiega bene perché l’avanzata di Snapchat, di Instagram Stories ecc. ha abbassato il livello di formalità dell’intera filiera di comunicazione delle aziende. A Napoli l’hanno sempre saputo. Se non c’è una battuta, non è una vera vetrina.
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