Prima di tutto, una sensazione: il 90% delle affissioni in metro è relativa ad app da scaricare. Questo ci deve far riflettere sull’uso delle app e sulla customer journey, e quanto è importante capire la nostra user persona nel quotidiano.
#hashtag #hashtag #hashtag
Ogni adv è correlata da hashtag. Nella maggior parte dei casi, anche in UK, non hanno molto senso e sono usate così, perché l’agenzia e l’azienda pensano che facciano un po’ le veci del vecchio payoff, che è considerato passé. (Ho fatto un tumblr allo scopo).
—–
Io mi chiedevo perché mai dovrei twittare con l’hashtag di un poveraccioso rotolino da 99 pence — poi ho capito che c’era un concorso abbinato. Ho fatto l’errore di andare a cercare l’hashtag su Twitter, e non mi sono ancora ripreso dalla visione. Dai la possibilità di vincere e la gente farà qualsiasi cosa.

————
Poi ci sono anche gli hashtag del tutto a cazzo (#spritz di nome e di fatto), che puoi seguire anche sul mio Tumblr dedicato.

————
Poi ci sono centri commerciali che si mettono la tweet-chiocchiola nel nome (che anni fa significava posta elettronica, la trovate ancora nelle insegne dei residui internet c@fè) e pure ai negozi affibbiano già un nome di default con l’hashtag, così fanno pure prima.

Soldi
È la prima volta che vedo un annuncio in cui si dice che il posto in cui mettiamo i risparmi decide quale tipo di futuro vogliamo. “We like to turn your money into more money, but not at any cost”

————
È anche la prima volta che vedo una app (WeSwap) che tramite il peer to peer consente il ritiro di denaro contante all’estero. Addio esosi bancomat e insanguinati ritiri contante dalle carte di credito.

Case, hotel e mobili
Secondo me il prossimo settore a essere rivoltato come un calzino è quello dei network immobiliari in franchising. E paradossalmente, ma non tanto, i singoli agenti immobiliari sul territorio, inseriti in una specie di network digitale con recensioni e tutto, potrebbero riassumere un ruolo di valore, come accade in Zoopla.

— — —
Se proprio non ti va di mettere su casa, potresti vivere alla giornata, e tutte le notti dormire in un hotel in offerta. Ma loro di HotelTonight (c’è pure in Italia) la mettono sul romantico, in metro: non lasciare che l’ultimo treno si metta in mezzo (alla tua immaginaria storia d’amore).

————
Oltre al solito e solido made.com, c’è anche Loaf.com: l’arredamento online va alla grande, probabilmente per i costi comparati nel mantenere magazzini in centro e tutto il resto.

Delivery delivery delivery!
Sembra che tutti non vedano l’ora di farsi portare TUTTO a casa. Le enoteche ti portano il vino a casa.

————
Un network di delivery che prende il cibo dai negozietti del centro, e ti porta i ravioli o i cheesemonger a casa.


————
Quelli che ti portano le ricette con tanto di ingredienti, e tu metti la manodopera.

————
Poi l’onnipresente Justeat. Ovunque, che ti porta qualsiasi cosa.

————
Questo invece è sportsdirect.com — ti consegna in 24 ore qualsiasi cosa.

————
Non hai voglia di aspettare che lo portino a casa? Tutti si offrono di “tenertelo da parte” per te.

———
Ancora non sei convinto di comprare online? Spedire, ritirare, ecc. è uno sbattimento? Doddle è un ufficio postale, solo predisposto per l’era dell’ecommerce, pure carino e accogliente, a modo suo.

Outdoor — digital e no
Altro che QR code, si fa col tagliandino da mettersi in tasca, come nella bacheca universitaria del 95.

———-
Poi quando è giovedì, l’outdoor intelligente sa come tirarti su il morale.

————
Oppure grazie a una foto qualsiasi, in un cartellone qualsiasi a basso costo, produci milioni di impression autogenerate. Sì, quello seduto sono io, ma era #perlavoro. Sì, loro sono il Chelsea, però.

Social corruzione
Ti imploro cliente, fammi un tweet! Ti pago un caffè? Per sempre!

Labeling
Il cartellino che racconta i fatti suoi è endemico, ma tu vuoi solo sapere la taglia.

Premio vetrine 2015
Quelli di Banglatown sanno che il social proof è TUTTO.

———
Quelli di Shoredich non hanno paura della chiesa cattolica.

————
Quelli di Burroesalvia.com sono adorabili. In generale il cibo italiano è presentato molto meglio che in Italia.

———
E infine il biciclettaio che non ha peli sulla lingua e dichiara…

![[mini]marketing®](https://www.minimarketing.info/wp-content/uploads/2025/08/logo-e1755592987746.png)
