1) Ogni negozio (anche online) è sempre meno assortimento, e sempre più intrattenimento. A Friburgo puoi giocare a calcio balilla gratis.
2) A Strasburgo la stampa locale prende molto sul serio la sharing economy (noleggio di auto tra privati, in questo caso). Non riesco a immaginare un articolo simile sul Carlino Ferrara.
3) Vi prego, vi prego, vi prego, vogliamo Nordsee in Italia! Mettete like per la petizione, che poi manderò via fax all’headquarter di Nordsee.
4) Ma soprattutto, a Friburgo, hanno scoperto un utilizzo per i bistrattati QR-code.
5) Vicino a Lorrach, in Germania, hanno scoperto come usare le scale mobili per aumentare il ROI del negozio (poi qualcuno mi ha detto che in Italia l’hanno già fatto)
il mktg insegnato (d)ai negozianti — #alsace13, le scale mobili con esposizione di prodotti d'impulso pic.twitter.com/y0sKlkzhFy
— gianluca diegoli (@gluca) August 24, 2013
6) A Weil, esiste un’azienda (vitra.com) che ha trasformato lo showroom in un museo del design (o viceversa). Funziona benissimo: ancora, meno assortimento, più intrattenimento. È Fab.com in the real life, e il negozio interno vende oggetti bellissimi. Tra cui il working sofa.
comunque anche io vorrei un "working sofa" #vitradesignmuseum pic.twitter.com/JF29R0kIxQ
— gianluca diegoli (@gluca) August 24, 2013
7) E in Alsazia, c’è spesso la raccolta libera di fragole. Nel senso che te le raccogli tu e poi paghi alle cassa (o a volte lasci i soldi nella cassetta). In Italia, dice giustamente @maxkava, te le mangerebbero prima di uscire.
[il marketing insegnato dai negozianti alsaziani] La libre cueillette de fraises, tu raccogli e paghi alla cassa. #fb pic.twitter.com/GbB9q2YaWd
— gianluca diegoli (@gluca) August 31, 2013
![[mini]marketing®](https://www.minimarketing.info/wp-content/uploads/2025/08/logo-e1755592987746.png)
