Sette idee dall’Alsazia e dintorni – Il marketing insegnato (d)ai negozianti

1) Ogni negozio (anche online) è sempre meno assortimento, e sempre più intrattenimento. A Friburgo puoi giocare a calcio balilla gratis.

Post by Gianluca Diegoli.

2) A Strasburgo la stampa locale prende molto sul serio la sharing economy (noleggio di auto tra privati, in questo caso). Non riesco a immaginare un articolo simile sul Carlino Ferrara.

Post by Gianluca Diegoli.

3) Vi prego, vi prego, vi prego, vogliamo Nordsee in Italia! Mettete like per la petizione, che poi manderò via fax all’headquarter di Nordsee.

Post by Gianluca Diegoli.

4) Ma soprattutto, a Friburgo, hanno scoperto un utilizzo per i bistrattati QR-code.

Post by Gianluca Diegoli.

5) Vicino a Lorrach, in Germania, hanno scoperto come usare le scale mobili per aumentare il ROI del negozio (poi qualcuno mi ha detto che in Italia l’hanno già fatto)

6) A Weil, esiste un’azienda (vitra.com) che ha trasformato lo showroom in un museo del design (o viceversa). Funziona benissimo: ancora, meno assortimento, più intrattenimento. È Fab.com in the real life, e il negozio interno vende oggetti bellissimi. Tra cui il working sofa.

7) E in Alsazia, c’è spesso la raccolta libera di fragole. Nel senso che te le raccogli tu e poi paghi alle cassa (o a volte lasci i soldi nella cassetta). In Italia, dice giustamente @maxkava, te le mangerebbero prima di uscire.