In Gran Bretagna il commercio tradizionale è forse ancora più sotto stress di quello italiano — niente di che, stanno due 5 10 anni avanti, quindi noi di contro abbiamo il vantaggio di conoscere il futuro. Un ottimo articolo al solito dell’Economist ne affronta le implicazioni e i rapporti con quello che viene considerato il suo angelo vendicatore, l’ecommerce; ma che probabilmente per qualcuno diventerà l’angelo custode (non so perché mi vengano questi paragoni biblici, sarà il caldo da fine del mondo).
A Camden Town i commercianti italiani dovrebbero farci un corso. Qui il coupon per l’acquisto successivo online (volevo comprare una tshirt con scritto “don’t get science? try religion” ma il tipo non accettava le carte)
[il mktg insegnato dai negozianti #london edition] «ecommerce multicanale» pic.twitter.com/Z0AljA4VFY
— gianluca diegoli (@gluca) August 4, 2013
La cosa bella dei commercianti inglesi (di quelli da mercato, quelli rimasti) è la voglia di esprimersi: la lavagnetta con il menu contiene spesso frasi caratteristiche, accompagnate dal nick di Twitter. Insomma, bloggano con il gesso. Ma soprattutto hanno capito il concetto di reward, che noi si ripete a ogni santo corso di Digital Update (ah, è uscito il calendario, eh, vi aspetto in giro per Bologna, Milano, Torino e Udine) E poi c’è chi segue il mio comandamento: la cosa più importante è costruire un contatto continuativo, non importa come.
[il mktg insegnato dai negozianti #london edition] iscriviti (con la penna) alla nostra newsletter! pic.twitter.com/MG1VVB8fJ8
— gianluca diegoli (@gluca) August 3, 2013
Poi la creatività sui social, che è importante. Anche perché se la fai fuori, Facebook non se ne accorge mica.
[il social mktg insegnato dai negozianti] diventa fan e vinci un tatuaggio. #london pic.twitter.com/jRRUw9Uj4T
— gianluca diegoli (@gluca) August 3, 2013
Poi c’è il fast burger che ha sempre con la coda davanti
io non so chi siano questi #fiveguys, ma qui c’è sempre la coda. @FiveGuysUK pic.twitter.com/GthNNgrRJ5
— gianluca diegoli (@gluca) August 5, 2013
e che prima dell’apertura aveva usato i tweet degli utenti come referenza
I passed the soon to be opened Five Guys in Covent Garden, and then I saw this in the window. This is for the CV: pic.twitter.com/5MBaAFXsbs
— Sara Yasin (@missyasin) June 2, 2013
Poi vabbè, c’è Tesco ormai che ha più gente al Click and Collect che alle casse, e che inserisce il link per iscriversi al subscription ecommerce nello scaffale dei vini. Ma di questo leggerete nel libro che sto scrivendo quest’estate.
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