È la domanda che mi sento rivolgere sempre più spesso. Premetto che considero il sito ottimizzato per il mobile come le sospensioni di un’auto: non sono un optional, sono necessarie. L’app invece non serve a tutti, è come comprarsi il 4×4: lo fai se hai molti soldi da spendere, oppure se vivi in montagna davvero.
Prendete la lista, segnate quando è importante/rilevante ogni punto da 0 a 10, e fate le somme.
Sito mobile
- funziona su tutti i device
- riceve traffico dai motori
- le pagine possono essere linkate dall’email e da qualsiasi tipo di “undercover web”
- le pagine possono essere condivise su FB
- ha un investimento più graduale per l’adozione (you know, SEO e la concorrenza negli app store!)
- puoi reindirizzare i visitatori del sito “desktop” su quello mobile e viceversa
- nessun processo di approvazione (libertà, la rivaluti quando non ce l’hai più)
Vantaggi dell’app
- avete un wow effect?
- siete un brand conosciuto?
- sfruttate la geolocalizzazione?
- vi serve la fotocamera o vi serve il barcode?
- sfruttate tripli tap, tap prolungato, interazioni touch particolari come quella che ho visto in Cibando?
- utilizzate l’inclinometro e altre robe del genere?
- dovete davvero utilizzarla senza connessione?
Non so se Pietro Saccomani è d’accordo con questa griglia mi ha detto la sua opinione (vedi in fondo). Pietro, che conosco bene dai tempi del mitologico VoipBlog, da un po’ di tempo ha creato una startup, Mobiloud, che si occupa di sviluppare una piattaforma che a partire da un qualsiasi sito WordPress (il 70% dei siti, quindi) e installando un plugin standard crea e alimenta una app per iPhone e iPad di tipo editoriale. Mi ha chiesto di fare il beta tester e volentieri ho accettato perché credo sia un progetto interessante.
Quindi, da ora c’è la app di [mini]marketing sull’App Store. Non so se serva davvero, e sono convinto che solo i veri addicted di questo blog la scaricheranno (eterna gratitudine). Ma del resto, si predica sempre che solo dei veri addicted dovrebbe interessarci e che gli altri fanno solo numero, no?
Provatela, quindi, finché è gratis (come si dice nel marketing).
* Pietro ha integrato i pro-app:
- push notifications –> meccanismo di subscription simile a RSS, newsletter che ti permette di “fidelizzare” un lettore
- più views –> su mobile la velocità con cui un’app nativa ti permette di sfogliare i contenuti velocemente e quindi in media leggerne di più
- possibilità di integrare subscription a pagamento e contenuti pay, per chi usa WordPress per distribuire contenuti premium
- possibilità di usare ad network nativi come iAds/Admob, con un CTR maggiore rispetto a mobile web
![[mini]marketing®](https://www.minimarketing.info/wp-content/uploads/2025/08/logo-e1755592987746.png)

