10 motivi per cui non dovreste leggere i post che iniziano con 10 motivi per

  1. sono di solito traduzioni di articoli americani (che dovreste aver) già letto altrove. Se sono americani, andate alla regola successiva
  2. di solito le avete già lette da altre parti, solo in un ordine diverso
  3. sempre più spesso, sono in forma di infografica. E ho detto tutto.
  4. non sono quasi mai davvero vissuti davvero sul campo da chi li scrive
  5. i casi citati sono sempre quei soliti cinque o sei, che vi propongono ovunque
  6. se ci cliccate sopra, incentivate il fenomeno. E ne compariranno altre dieci. Non volete un’internet piena di post che iniziano con “10 regole per”, vero?
  7. il titolo è pensato per i motori di ricerca e non per voi
  8. di solito sostengono che un certo social media dovete assolutamente usarlo
  9. le ultime, per arrivare a dieci, sono sempre tirate per i capelli (come questa)
  10. ma soprattutto: le regole che dovete rispettare sono quelle che capite da voi, provando, sbagliando e applicando e misurando con i vostri clienti/utenti/amici

(foto di @smokepermitted su Instagram)