
Questa mappa era stata creata originariamente per descrivere ai miei interlocutori offline i motivi di alcune delle dinamiche aziendali e dei contrasti tra funzioni diverse.
Per chi non ha molto tempo: in pratica nel 2000 quasi ogni contenuto aziendale liberamente reperibile era controllato rigidamente dall’azienda — e particolarmente dal perfido e potentissimo ufficio stampa e relazioni pubbliche — ovviamente comprendendo i giornali e la stampa, soprattutto di settore, che vive-va di pubblicità in arrivo dalle stesse aziende che dovrebbe recensire in teoria a favore del lettore. Ahem, devo dire altro?
Più la curva si allunga e si appiattisce — e continuerà a farlo inesorabilmente — più il contenuto libero e fluttuante prodotto dai sempre più numerosi interlocutori e le relazioni consumate diventano incontrollabili e appena monitorabili; inoltre, diventano progressivamente della stessa importanza (“quota di mercato” totale) della zona rigidamente sorvegliata.
Ma in molte aziende questo messaggio non è passato e credo non passerà mai — il mito del controllo è durissimo a morire e continuerà a distruggere buona parte del possibile valore di ogni vincente strategia e non solamente online.
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