Come lasciare aperta la social media agency in agosto

Ok. Diciamocelo chiaro. Una vera social media agency non dovrebbe andare in vacanza, in quanto le persone in ferie avrebbero pure più tempo per interagire con gli amichetti dei brand 2.0 (anche se non avendo la connessione dall’ufficio a gratis sono meno tentati dal farlo, ma tanto per Audiweb le connessioni dall’ufficio non esistono, e quindi.)

Però, santocielo, dopo un anno passato a spiegare ai clienti che no, il tono da comunicato stampa non va bene, che qualche commento negativo ve lo prendete anche nella vita reale – ma che più probabilmente (phew!) verrete ignorati, e che sì, le persone se ne accorgono se non siete voi a scrivere ma un blogger pagato sette euro a post, e che no, non è che tutti i blogger hanno voglia di venire al vostro cocktail con il vostro CEO, soprattutto se si devono pagare il biglietto del treno e pure il taxi, e che mandare rumeni o indiani a copiaincollare frasette carine con il link al vostro prodotto nei forum è un pelo rischiosetto, e che non è affatto detto che sia possibile conversare con la vostra carta igienica o la vostra acqua minerale che fa dimagrire (ma questo solo perché voi vi aspettate milioni di conversazioni e perché ogni conversazione presuppone una minima differenza di opinione – e che posso pensare io di differente da te se il mio prodotto è identico a quello della concorrenza?) e che no, non è possibile comprare i post (cioè sì, che è possibile, ma non potete deciderne il testo, ok, sì, in pratica potete decidere il testo, ma che poi, ok, chi se frega del poi, e allora fatelo e pagateci), insomma dopo tutto questo sforzo, l’agenzia deve chiudere per esaurimento mentale. E quindi come si fa?

Oggi, grazie a Hellotxt potete programmare in anticipo (come per WordPress, pensate) tweets, update della fan page di Facebook, Flickr, e qualsiasi altro socialcoso. Non è fantastico?

Tips: “buon ferragosto, fan di %brand%, sono a %località estiva correlata ad attività C% vi sto pensando mentre sto facendo %attività estiva correlata a brand A e compatibile con località B%. Grande esperienza!” e far credere al cliente che il servizio è 12 mesi su 12. Esempio: “buon ferragosto, fan di Pantene, sono a Panarea e mi sto lavando i capelli. Grande esperienza!”.

(in che senso come facciamo però a rispondere a eventuali commenti? Eddai, who cares dei feedback, tanto il brand mica se ne accorge, via.)

PS: l’immagine è tratta dal sito di Procter & Gamble Italia, dove ho scaricato un paio di rapporti annuali che potrebbero contenere spunti interessanti (su innovazione e sostenibilità) per la blogo/status/twittersfera in modo superiore alle prove di spazzolini elettrici o degustazioni di yogurt, o a siti come questo. E non sono sarcastico.