Esci di casa, incontri un tizio sconosciuto che ti dice ti ricordi di me sono un tuo amico e ti dà un foglietto, tu lo guardi stupito e lui ti dice è un post, leggilo – anzi, lo fai leggere ai tuoi amici? e tu dici ok ma sai dovrei andare quando poi ne arriva un altro che ti dà una bella ditata con l’indice e tu stai per incazzarti ma lui ti sorride e dice ora siamo amici e sai anzi ci piacciono gli stessi film e tu gli dici che al cinema non ci vai mai e allora i due si dicono anche noi due siamo amici adesso, e te ne vai pensando questi sono pazzi ma girandoti noti che qualcuno ha dipinto strane scritte a spruzzo sul muro del palazzo, e sotto c’è scritto spruzzami anche tu, mioddio pensi come è scaduto questo quartiere, ma vieni distratto da un tipo vestito da vampiro assieme a una tipa vestita da zombie o viceversa che cercano di morderti ma dicono tranquillo è solo un gioco e tu pensi è già carnevale o sono scemi poi uscendo dal droghiere con un dentifricio incontri altri che dicono che devi assolutamente far parte del loro gruppo controilcapodanno – dai, dai, dai – e tu dici ma a che serve che poi è anche già passato il capodanno e loro dicono a niente comunque, ma così rimaniamo in contatto e tu pensi mah ma poi dici ok ma fai solo pochi passi e altri tizi ti chiedono di sostenere la causa del Bhutan libero e gli chiedi che devi fare e loro dicono niente, e tu gli chiedi se devi dare dei soldi e loro dicono no, e allora ti chiedi a che serve ma in realtà te ne vuoi solo andare e subito e quindi ti iscrivi per tagliare corto, e finalmente rivedi il vialetto di casa, solo che qualcuno ci ha lasciato dei regali che però visti da vicino sono finti e dentro ognuno c’è scritto regala anche tu un regalo finto e pensi guarda te che roba, ma con la coda dell’occhio noti che davanti alla casa qualcuno ha piazzato un cartellone animato che pubblicizza qualcosa contro l’eiaculazione precoce e pensi ma checcazz ora li denuncio, solo che nel frattempo il cartellone cambia e ora c’è giornoenottedimagrireoraèpiùsicuro e mentre pensi chi ha fatto la spia inciampi in un mazzo di fiori imbarazzante perchè non sai chi l’ha lasciato e anche perchè i fiori sono finti e soprattutto perchè potrebbero essere stati visti dal vicino che potrebbe averlo detto a chi sai tu e mentre pensi a una strategia limitatoria del danno apri la cassetta della posta e ci trovi un biglietto in cui leggi ciao, sono il dentifricio, so che ora sei mio amico, mi trovi altri venti amici?
Poi apri di colpo gli occhi, ti asciughi il sudore, e realizzi che era solo un incubo da Facebook, per fortuna.
(se non sai cos’è Facebook, ok, passa oltre)
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