Discobar Marketing

Ci sono due teorie nel marketing, l’avrete capito dagli ultimi post, che bizzarramente – ma neanche poi tanto – riprendono e ricordano da vicino due linee teoriche sulle regole di ingaggio da discoteca.

La prima di queste sostiene che se attacchi bottone ad almeno cento tipe, dieci accetteranno di ascoltarti, e almeno per una la risposta finale sarà affermativa. Nella corrispondente teoria di marketing si narra analogamente che se mostri un banner a 100 visitatori, dieci ci cliccheranno sopra, e uno acquisterà il tuo prodotto*.

La seconda linea teorica (sia nel marketing, che in disco) afferma che se tu sei uomo trasparente, etico e con buona reputation ahem generale – un buon prodotto, insomma, ti basterà sederti al bar e subito vedrai una lunga fila di tipe che aspettano di conversare e interagire con te: questo grazie al word of mouth e alle conversazioni che si sviluppano sul mercato (le amiche delle amiche delle tipe) in modo autonomo e autogenerantesi**.

*è interessante notare come entrambi i campi (disco e marketing) prevedano processi di affinazione dei tentativi mediante behavioural targeting, che nel caso della disco significa informarsi precedentemente e dettagliatamente del comportamento sociale attuato in passato dalla tipa target.

**inutile specificare qui che io non credo veramente a nessuna delle due teorie.