La startup dello shampoo annacquato

Ogni volta che il mio flacone di shampoo è verso la fine e – come tutti, penso – ci metto l’acqua dentro per farlo durare fino a quando mi ricorderò di ricomprarlo, mi chiedo chi sarà il primo brand produttore che, in puro spirito new marketing, romperà il muro di silenzio e omertà e inizierà a comunicare (e prosperare sul-?) la verità sulla legge universale dei fluidi doccia-pulenti da scaffale, che poi sarebbe:

Un normale flacone di shampoo da 100 ml, se annacquato e appositamente re-imbottigliato in dosatori forniti dal brand stesso, potrebbe bastare a produrre almeno 5 litri di fluido perfettamente pulente, e contribuire a un risparmio ecologico superiore al 90%.

Ok, ogni tanto scappa un post delirante, dopo tre anni.