Le recensioni nel punto vendita

La lettura nel weekend del libro Fuffa di Alessandro Militi (un libro che [mini]wife definisce ‘uno di quei libri divertenti, ma che potresti scrivere anche tu*’, una via di mezzo tra una stilettata allo scrittore e un complimento per il sottoscritto) mi ispira alcune considerazioni:

  • il linguaggio della letteratura pop contemporanea si sta blogghizzando (le date all’inizio dei paragrafi, alcuni tic verbali, tipo ‘Ecchetelodicoaffare’, i tempi brevi, lo stile informale, manca solo ‘Son cose’). Ma siccome il 99% delle persone non legge i blog, nessuno se ne accorge.
  • alcuni blog che leggo potrebbero tranquillamente scrivere un libro, e anche questo commento è una via di mezzo tra un colpo basso allo scrittore e un complimento ai blogger che leggo
  • chiunque abbia lavorato nel marketing può ritrovarsi in alcuni spunti (il merito ignorato, le speranze universitarie disilluse, i testimonial folli proposti dai guri, i tutti sono manager di qualcosa, ecc. ecc.)
  • fare ridere parlando male del marketing è una comicità facile, come fare andreotti (volutamente minuscolo) con la gobba. Vale anche per questo blog, ovviamente.
  • leggendo i blog personali, chiunque con un minimo di mestiere scrittorio può ottenere infiniti spunti, e profili di infiniti personaggi (e va a finire che prima o poi ci provo anche io, a leggermi un po’ di MSN Live Spaces, tradurre in italiano, e scrivere un libro.)

E pensare che prima** volevo solo scrivere un post in cui scommettevo che il primo che crea la seguente applicazione farà fortuna (nome in codice KelCoop):

Un sistema per trovare facilmente, tramite Opera Mini, direttamente mentre sto osservando un libro, o un detersivo, o una scatola di biscotti, le recensioni associate lasciate da chi ha già provato il prodotto. Per rendere la cosa semplice, si dovrebbe poter eseguire la ricerca per ISBN o numero del codice a barre. Naturalmente solo chi contribuisce a lasciare recensioni può poi cercare.

Naturalmente in questo preciso istante non ha nessun senso, con i cellulari attuali, la penetrazione di internet e i 0.5 cents a KB. Ma pensate tra 5 anni, quando venderete a Google per 1 milione di euro :)

* l’altro è stato il microlibro di Fabio Volo allegato a non ricordo più quale quotidiano.
** Prima di acquistare il libro avevo letto con Opera Mini direttamente dalla libreria le recensioni di IBS del libro.