– “Argh, cosa sono tutti questi SUV e queste BMW come macchine aziendali per i commerciali? In fondo il nostro è un prodotto che si vende da solo, licenziateli tutti e facciamo una rete di agenti plurimandatari, che c’hanno la macchina loro. Ah, provvigioni basse, e prendetene tanti, più sono, più vendiamo, si ricordi, mi raccomando. Responsabile Commark! Domani voglio il plen sul mio tavolo”
Passano 12 mesi.
-“Responsabile commerciale-marketing, ultimamente ho parlato con Carletti e con un altro cliente, si lamentano tutti che questi agenti non li richiamano mai al telefono, cambiano faccia di continuo, non conoscono i prodotti, vogliono vendergli altri prodotti non nostri. In più dicono che è più facile trovare informazioni sul sito che dagli agenti! Basta, facciamo il coll sentar -si dice così?- interno, con ragazzi giovani e volonterosi, mica come questi piazzisti che cercano solo di fregarci. Voglio un plen domattina sulla mia scrivania. E togliete tutte quelle informazioni e i prezzi dal sito, chi vi ha detto di metterli? Che poi la concorrenza ci copia, e vende la stessa cosa a un euro in meno!”
Passano 12 mesi.
– “Mioddio. Responsabile Commerciale! Come mai questa tristezza? Cosa fa il collsenter? Dorme?”
– “Mah, sono ragazzi giovani, non sanno molto di vendita, poi al telefono è difficile mostrare cosa fa il nostro prodotto… E, mi permetta, con quello che li paghiamo a co.co.pro di sei mesi in sei mesi, fanno miracoli. Ma quelli bravi ci scappano subito… Poi avendo tolto le informazioni dal web, ci mettono ore per spiegare tutto al prospect”
– “Eh, erano dei gran paraculi i commerciali, però la qualità del loro lavoro…”
– “Eh, si. Sapevano come curare clienti come i nostri, portarli a pranzo, conoscevano vita morte e miracoli di tutti i familiari del cliente!”
– “Cosa fanno adesso?”
– “Lavorano quasi tutti per la concorrenza…”
– “Come? Non c’era un patto biennale di non concorrenza strapagato?”
– “Si, ma sono passati 2 anni… E poi il giudice l’aveva dichiarato invalido”
– “Riprendetene tre o quattro. Diamogli il doppio di quello che offre la concorrenza!”
– “E il call center?”
– “Non ci servono delle centraliniste!”
– “Ok.”
– “Dottor dir. commark?”
– “Si?”
– “Ha mai sentito parlare di e-còmmerz?”
– “Beh, si, ma non so se…”
– “Vorrei che pensassimo a un plen. Vorrei farne una presentazione al Rotary di mercoledì”
– “Ehm, si, ecco, bene, io corro che ho un appuntamento…”
– “Resp., si ricordi del plen, eh! Pare che ci sia una cosa che si chiama Amazzòn che non ha nemmeno un commerciale e fattura miliardi…”
E’ chiaro che io non sono un vero manager. E’ per questo che non capisco bene il ciclo dell’eterna risistemazione della rete di vendita. E perchè mai nessuno si chieda come dare un miglior servizio, facendo un valutazione approfondita di come il cliente preferisce acquistare e a quali costi complessivi. Ma forse è solo sfortuna mia.
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