Il presepe meccanico di [mini]marketing

-Finalmente, Giusè, anche per quest’anno è finita…
-Si, Marì. E’ venuta parecchia gente, eh? E con la pioggia, non c’era nemmeno la cometa, a farci pubblicità-
-Giusè, la pubblicità non va più, adesso c’è il word-of-mouth-
-E i volantini attaccati nelle altre parrocchie?-
-Quello è cross-referring, Giusè-
-Quante ne sai, Marì. Anche gli scolari e quelli del centro anziani comunque sono venuti a vederci-
-Si, il nostro key account wholesale ha lavorato bene-
-…e che freddo. Tutti gli anni ‘sta storia della capanna. Con la crisi, l’hotel era vuoto, altro che “non c’era posto per loro nell’albergo”-
-E’ più scenografico così, Marì. A proposito, hai notato che quest’anno i tessitori vicino alla capretta sono cinesi?-
-Si. Invece non mi spiego perchè le casette di cartapesta siano accese di giorno e spente di sera, però-
-Hanno sottoscritto uno dei nuovi contratti Enel differenziati-
-Ah. E poi la sabbia nel deserto, non è troppa?-
-E’ colpa del surriscaldamento globale, Marì-
-E dove sono finite le galline del contadino?-
-Con l’aviaria, le hanno trasformate in aironi per lo stagno, non ti eri accorta che avevano la cresta?-
-No. La mangiatoia però quest’anno è carina. Pure la marca c’hanno attaccato. “Lucignolo Foppapedretti, la fortuna di essere bambino”. Bah, questi guru del product placement-
-Ah, ecco che arrivano i Magi-
-Emmenomale! Tutti gli anni questa manfrina che arrivano il 6, con la scusa dei dromedari… e mi perdo il primo giorno di saldi-
-Cammelli…-
-Vabbè, quello che sono. Che tanto lo so che a casa hanno il SUV con il navigatore, ‘sti ricconi. Altro che “la cometa li guidò”-
-Shhh. Che arrivano. A proposito, dov’è l’angelo? Non si vede-
-E’ un cocopro, Giusè. Ha l’orario flessibile. Riesci a vedere che portano, Giusè?-
-Il solito, Marì-
-Ecco. Già abbiamo la soffitta piena di mirra, portassero pannolini e latte in polvere. Poi con l’oro e l’argento ci saranno problemi con i romani. Che quest’anno è cambiato anche il governatore-
-Ponzio?-
-No, Fazio-