Continuamo così, facciamoci degli sconti

E’ surreale come ci siano convenzioni che nessuno mai ha il coraggio di superare e di dichiarare ufficialmente ridicole.
Si compra pubblicità con lo sconto del 90%, si vendono servizi con lo sconto del 50% o con più di metà del primo anno gratuito. Se non ci fanno lo sconto non compriamo, se non lo facciamo non vendiamo.
Ma nessuno ci crede più. Nessuno pensa di aver veramente risparmiato il 50% sul valore del servizio. Nessuno pensa di aver perso il 50% del fatturato possibile. Che tanto spesso un soldino incassato è un soldino guadagnato, quando hai costi fissi che devi coprire a tutti i costi.
E allora continuiamo così, il grande suk degli sconti s’allarga. Anche quando andiamo al supermercato, se non c’è lo sconto o il 3×2 ci sembra quasi che ci stiano rubando qualcosa. E allora lo mettono sempre, ma fasullo, calcolato su prezzi basati su di un concetto di listino che non esiste più.
E i saldi di fine stagione? Il vero prezzo è quello di gennaio. E la differenza da quello di dicembre è solo la consumistica natalizia sovratassa di possesso.