Quando vi capita di entrare in una ferramenta, riflettete: come elaborare un [mini]marketing plan? La ferramenta si caratterizza per queste caratteristiche di target e di mercato:
- Non è vendita, è consulenza (ogni -per voi- insignificante
cacciavite viene valutato, soppesato, consigliato, comparato, e il titolare sposta -alla fine del lungo colloquio- quasi sempre la scelta finale su di un oggetto di sua preferenza. Come ogni consulenza questa è più o meno inquinata da conflitti di interesse ) - lentezza: essendo un servizio altamente consulenziale, i tempi per comprare anche -che so- una colla stick sono estremamente dilatati. Tuttavia nessuno pare lamentarsi, sembra far parte della formula di business (vedere sotto: Community)
- vecchiaia: l’età media del cliente è attorno all’età pensionabile. Questo fa del tempo passato in ferramenta una variabile poco importante, ed anzi diventa un’attività ricreativa
- profondità assortimento: è la variabile in cui ci si gioca la quota di mercato. Una ferramenta veramente leader deve avere almeno 25 colle diverse per tipo di materiale
- il bancone è sponsorizzato con neon luminosi (sono soldi che il titolare spilla alle ditte produttrici che non sanno che l’unico brand veramente promozionato è quello consigliato dal capo)
- community: la ferramenta è la riproposizione nel mondo reale della chat nel mondo virtuale. Ognuno cerca di attaccare bottone, cercando di carpire segreti e gossip sui lavori edilizi della zona, privati e commerciali
Altro che pannolini e sottilette, la ferramenta sì che sarebbe una vera sfida per marketing manager duri e puri.
![[mini]marketing®](https://www.minimarketing.info/wp-content/uploads/2025/08/logo-e1755592987746.png)